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FEMMINA: Disturbi mestruali, premenopausa e menopausa. Una soluzione naturale?

Disturbi mestruali, Menopausa, premenopausa e fitoestrogeni.

L'essere femminile rappresenta la massima espressione biologica del termine VITA.
La donna, la femmina è artefice del ruolo biologico della creazione della VITA.

I disturbi legati al ciclo mestruale sono piuttosto frequenti, spesso legati a cause multi fattoriali e manifestazioni soggettive.

In generale si fa riferimento a disturbi del ciclo mestruale quando le mestruazioni sono irregolari, cioè quando non rispettano cadenza mensile oppure se si presentano più di una volta al mese, con perdite consistenti o prolungate oppure perdite molto contenute.

Si distinguono diverse irregolarità:

  • CADENZA IRREGOLARE: oligomenorrea (mestruo tardivo), polimenorrea (ciclo mestruale anticipato) e amenorrea (assenza di ciclo mestruale).
  • DURATA/QUANTITÀ IRREGOLARE mestruazioni scarse (ipomenorrea), mestruazioni abbondanti (ipermenorrea), mestruazioni più lunghe (menorragia).
  • FREQUENZA IRREGOLARE: metrorragia (perdita irregolare inaspettata) e menometrorragie (perdite tra i cicli e mestruazioni lunghe).
  • MESTRUAZIONI DOLOROSE: oltre agli arcinoti crampi mestruali, vi è un impatto sempre crescente dei disturbi legati alla sindrome pre mestruale (PMS) 
    Ovvero un insieme di sintomi fisici e psicologici che si manifestano qualche giorno prima dell'inizio del ciclo mestruale e terminano qualche ora dopo la prima perdita.

    I segnali più eclatanti della sindrome mestruale sono: irritabilità, ansia, malumore, depressione, mal di testa o emicrania, sbalzi d'umore e stress crescente.

È consigliabile che ogni donna si sottoponga a controllo ginecologico annuale ed è bene rivolgersi al medico in caso questi disturbi siano cronici.

MA DOVE VÀ RICERCATA LA CAUSA DI QUESTE ALTERAZIONI?

La causa scatenante del complesso effetto domino che caratterizza i disturbi del ciclo mestruale è sostanzialmente spiegabile tramite la comprensione del concetto di alterazione della bilancia ormonale della donna, della femmina.
L'azione rilevante è dunque centrare l'ago della bilancia riportando l'equlibrio soggettivo nella donna che soffre di tale disturbi.

Collegandoci quindi alla frase di apertura per cui la femmina è il centro sinergico della vita, ci permettiamo di definire la FEMMINILITÀ come la sintesi dell'equilibrio degli ormoni sessuali femminili la cui concentrazione definisce le diverse fasi della vita di una donna. Da questo assunto possiamo quindi affermare  che i principali squilibri ormonali femminili sono riconducibili ad un alterato rapporto quali-quantitativo tra estrogeni e progesterone. 

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SOLUZIONI?

Mantenimento dell'equilibrio.
La produzione degli ormoni sessuali è sotto il controllo dell’asse ipotalamo-ipofisi-epifisi-gonadi ed è regolata da complessi meccanismi di feedback e di modulazione da parte di altri ormoni quali melatonina, prolattina, GH e cortisolo.

Oltre alla Melatonina (per approfondirne i benefici clicca qui) per mantenere la corretta ciclicità tra il sistema neuro-endocrino ed il complesso sistema sessuale deputato alla riproduzione è quindi fondamentale mantenere in equilibrio la bilancia ormonale. Come? Assicurando all'organismo i giusti dosaggi di estrogeni e progesterone.

La carenza estrogenica condiziona, insieme all’età, un rallentamento del metabolismo in generale e aumenta l’appetito.
Gli Estrogeni sintetizzati chimicamente possono anche aiutare a diminuire il fastidio delle vampate di calore di cui alcune donne soffrono durante la menopausa. Ma poiché la terapia Estrogenica presenta effetti collaterali acuti e può anche aumentare il rischio di cancro della mammella, la comunità scientifica e le donne si chiedono se i rischi non siano superiori ai vantaggi.

Da questa specifica esigenza medici e ricercatori, spinti da una precisa necessità di trovare una soluzione sostenibile, hanno studiato, approfondito ed introdotto l'utilizzo di fito-estrogeni noti anche come ormoni bio-identici.

Che cosa sono i fito-estrogeni?

Con il termine "fito-estrogeni" o "ormoni bioidentici" si fa riferimento a un gruppo di sostanze naturali di origine vegetale che possiedono caratteristiche simili agli estrogeni sia in termini di struttura che in termini di funzione.

Diverse sono le fonti alimentari di fitoestrogeni:
- legumi (soia)
- frutta e vegetali
- cereali integrali

Leggi la SCHEDA PRODOTTO FEMMINA + : un equilibrata formulazione a base di fito-estrogeni

A cosa servono i fito-estrogeni?

È possibile classificare i fitoestrogeni in tre gruppi in relazione all'effetto sull'organismo: isoflavoni, cumestani e lignani.
Le loro proprietà principali sono:
- la loro capacità di legarsi ai recettori degli estrogeni ed espletare attività simil-estrogenica, riducendo sia i disturbi dovuti alla carenza di estrogeni, sia quelli dovuti a un loro eventuale eccesso.
- la riduzione degli effetti collaterali della menopausa
- la riduzione dei livelli del colesterolo presente nel sangue e a un minor rischio di eventi cardiovascolari.
Alcuni studi hanno inoltre messo in evidenza come i fitoestrogeni siano in grado di ridurre il rischio di fratture in caso di osteoporosi e come risultino connessi a tassi inferiori dei tumori cosiddetti "femminili" come mammella e ovaie.

La naturale condizione fisiologica del ciclo femminile è sempre dovuta alla presenza contemporanea e complementare di Estrogeni e Progestinici.
Nei periodi della fertilità caratterizzati da disturbi del ciclo mestruale e durante il periodo della menopausa (pre- durante - post ) per sostenere al meglio il fisiologico benessere della donna, è fondamentale che l’eventuale integrazione alimentare apporti entrambe le specie fito-ormonali e non una sola, come spesso erroneamente viene fatto fornendo solamente gli isoflavoni (specialmente da soja).

 Femmina + garantisce il corretto apporto sia di Fito-estrogeni che di Fito-progestinici al fine di assicurare entrambe le specie ormonali in deficit a causa della menopausa.
Inoltre il prodotto apporta il massimo quantitativo giornaliero di Isoflavoni consentito per gli integratori.
Per queste ragioni Femmina + costituisce un fitoterapico innovativo sia nella formulazione che nell’efficacia d’uso

MENOPAUSA e DINTORNI: quando l'età è solo un numero.

La menopausa è una fase fisiologica della donna che coincide con il termine della sua fertilità.

È un processo caratterizzato da durata e manifestazioni soggettive. Le statistiche indicano che comunemente si manifesta tra i 45 ed 55 anni di età, ma non sono rare menopause precoci o tardive.

Le prime avvisaglie compaiono alcuni mesi prima della cessazione definitiva delle mestruazioni, infatti spesso si osservano alterazioni del ciclo mestruale (mestruazioni ravvicinate oppure più distanziate tra di loro, mestruazioni deboli o abbondanti).

Nello stesso periodo le ovaie cessano la loro attività e, di conseguenza, diminuisce nel sangue la quantità degli estrogeni, cioè di quegli ormoni prodotti fino allora dalle ovaie.
La diminuzione degli estrogeni può provocare alcuni disturbi e sintomi, sia di natura neuro-vegetativa come vampate di calore, sudorazioni profuse, palpitazioni e tachicardia, sbalzi della pressione arteriosa, disturbi del sonno, vertigini, secchezza vaginale e prurito genitale, sia di natura psico-affettiva irritabilità, umore instabile, affaticamento, ansia, demotivazione, disturbi della concentrazione e della memoria, diminuzione del desiderio sessuale).

Le conseguenze più importanti del calo degli estrogeni sono: l'aumento del rischio cardiovascolare (infarto cardiaco, ictus cerebrale, ipertensione), le patologie oste-oarticolari, in particolare l’aumento dell’incidenza dell’osteoporosi.

Fino alla menopausa, infatti, le donne hanno un rischio cardiovascolare inferiore a quello degli uomini perché gli estrogeni prodotti dalle ovaie garantiscono una minore quantità di colesterolo nel sangue.
Le malattie cardiovascolari rappresentano, inoltre, la principale causa di morte per la donna in menopausa, superando di gran lunga tutte le forme di neoplasie, compreso il cancro della mammella.
Altro aspetto da non sottovalutare è il rischio di aumento del peso corporeo frequentemente correlato all'insorgenza della menopausa.
La carenza estrogenica condiziona, insieme all’età, un rallentamento del metabolismo in generale e aumenta l’appetito.
Gli Estrogeni sintetizzati chimicamente possono anche aiutare a diminuire il fastidio delle vampate di calore di cui alcune donne soffrono durante la menopausa. Ma poiché la terapia Estrogenica presenta effetti collaterali acuti e può anche aumentare il rischio di cancro della mammella, la comunità scientifica e le donne si chiedono se i rischi non siano superiori ai vantaggi.

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Da questa specifica esigenza medici e ricercatori, spinti da una precisa necessità di trovare una soluzione sostenibile, hanno studiato, approfondito ed introdotto l'utilizzo di fito-estrogeni noti anche come ormoni bio-identici. 

Come ampiamente scritto la menopausa è l'espressione della fine progressiva e talvolta improvvisa delle mestruazioni mensili della donna nell'età fertile.
La perimenopausa (gli anni prima, durante e dopo la menopausa) è generalmente accompagnata da molti cambiamenti, disturbi e sintomi legati al declino della regolazione ormonale dell'ovulazione. Il problema è chiaramente neuroendocrino e infatti la terapia di sostituzione ormonale (classica o fito-terapica) può produrre una inversione positiva delle alterazioni legate alla menopausa

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AVVERTENZE: Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.

Per le donne in gravidanza consultare il medico prima di assumere il prodotto.

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